tappeti orientali nei dipinti antichi europei
(a sinistra) Domenico Ghirlandaio - (Firenze, 1449–1494) è stato un pittore italiano contemporaneo di Botticelli e di Filippino Lippi. È considerato un grande maestro del Rinascimento ed è soprattutto famosa la sua abilità nel ritratto, che usò spesso immortalando i più famosi personaggi della Firenze dell’epoca. Ha studiato con Alessio Baldovinetti ed ha avuto a bottega anche Michelangelo.
(a destra) Gli Ambasciatori (1533), di Hans Holbein il giovane (1497-1543) In Persia i motivi geometrici esistenti vennero gradualmente rimpiazzati da disegni ondeggianti e più rifiniti. Particolarmente popolare diventò il disegno a medaglione centrale, che era anche il tema favorito favorito dagli illustratori del Corano, il libro sacro islamico. La tessitura non era limitata ai tappeti. Le popolazione nomadi, vivendo in una terra spoglia e arida avevano, e hanno tuttora, una divorante passione per i colori e i disegni. Così ogni articolo casalingo, dalle grandi borse che adoperavano come “credenze”, alle briglie per i cavalli e i cammelli (i beni di maggior valore per i nomadi) veniva forgiato con pezze annodate o tessute. Ma i tappeti non erano solo apprezzati per la loro bellezza; sia per gli abitanti delle città che per i nomadi, erano un simbolo di prosperità economica. Mentre alcuni tappeti erano necessari per una vita confortevole, altri venivano tessuti per essere venduti nei bazar, o tenuti come una sorta di assicurazione in caso di ristrettezze finanziarie future. Probabilmente il commercio di tappeti raggiunse per la prima volta l’Europa con il ritorno dei crociati nell’XI secolo. Sicuramente dal XIV secolo erano già divenuti così popolari che iniziarono ad essere raffigurati nei dipinti europei. Gli artisti italiani frequentemente ritraevano questi tappeti riccamente decorati nelle loro opere e molti importanti personaggi pubblici, inclusa la regina Elisabetta I di Inghilterra, venne ritratta su uno sfondo di tappeti. Inoltre, un tipo di tappeto fittamente decorato su fondo rosso è tuttora noto come “Holbein”, dal nome dell’artista di corte nei cui dipinti spesso appare.


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